immagineMattonelle in cotto, in ceramica o pavimento in cemento…. Quando si tratta di fare la pavimentazione di ambienti interni la scelta ricade tra seguire il gusto personale o la moda del momento cercando di fare il meglio per intonare arredamento e mattonato.

La scelta si fa più ardua quando bisogna lastricare un balcone o un’area esterna della casa perché a contare non è più solo la bellezza. Scegliere le giuste soluzioni per le nostre aree esterne richiede un minimo di documentazione ed esperienza.

A differenza delle mattonelle interne, infatti, i pavimenti per esterni necessitano di rispondere a diversi requisiti sia perché devono resistere alle intemperie, sia perché si devono intonare con l’arredamento e lo stile dell’abitazione; devono essere inalterabili al calpestio al fine di permettere l’attività della famiglia all’aria aperta e impermeabili per adattarsi al clima freddo come a quello caldo.

Quali requisiti devono avere i pavimenti per esterni?

Per essere definiti tali, i pavimenti per esterni devono avere precisi requisiti e, la prima regola per non sbagliare, è quella di comprare solo materiali di prima qualità. Per questo consigliamo sempre di affidarsi ad aziende specializzate nel settore.

La mattonella più adatta all’esterno deve essere:

  •         doppia,
  •         impermeabile,
  •         ruvida per evitare scivoloni,
  •         resistente agli sbalzi climatici.

Esistono mattonelle specifiche solo per esterni che possiedono questi e altri requisiti, ma non è da sottovalutare nemmeno l’abilità del posatore, che prima di disporre ceramica e quant’altro deve impermeabilizzare il tutto a dovere.

I migliori pavimenti per esterni devono essere vetrati e non devono produrre variazioni di colore. Inoltre, un rivestimento per esterni che si rispetti deve essere resistente alla muffa e all’umidità e mantenere inalterata la sua bellezza nel tempo.

La tipologia più conveniente ed esteticamente bella è sicuramente quella del gres porcellanato. Vero è che di gres porcellanato sono fatte anche molte piastrelle per interni, ma quelle adoperate per le zone esterne devono essere di altra qualità.

Devono essere più spesse, almeno un centimetro e mezzo, ruvide o sfalsate, mai piatte per evitare che si scivoli e molto più resistenti rispetto a una classica maiolica da soggiorno. Questo perché dovranno sopportare il peso di una vettura e il passaggio delle macchine.

La posa fa la differenza!

La posa delle piastrelle da esterno è sicuramente un lavoro che deve essere affidato a professionisti.

Alcune persone si improvvisano esperti e si cimentano con “il fai da te”, ma rivolgersi a persone competenti, darà anche l’accesso alle moderne tecniche di messa in opera che sono sicuramente meno invasive, più coibentanti e certamente meno dispendiose.

È, inoltre, fondamentale chiedere sempre una consulenza fiscale e sfruttare, ove possibile, la possibilità di accedere ai fondi statali messi a disposizione per la ristrutturazione edile.

Un’azienda specializzata, esperta e che opera a 360° saprà darti tutte le dovute indicazioni per farti risparmiare denaro sfruttando le agevolazioni Irpef previste dalla vigente legge di Stabilità.

Quindi… Se il tuo problema è la  pavimentazione esterna di  un terrazzo o un cortile, chiedi sempre consiglio a un esperto posatore o a un’impresa capace di offrirti centinaia di soluzioni per i tuoi ambienti esterni.

Ti consigliamo di chiedere un preventivo a Edil 900 Snc, attiva tra le province di Parma, Reggio Emilia e dintorni. L’azienda saprà supportarti al meglio attraverso la scelta più funzionale e vantaggiosa per le tue necessità.