Tra le eccellenze gastronomiche italiane un posto d’onore è sicuramente occupato dal formaggio. Molle, stagionato, italiano o straniero, purchessia, lo adoro in tutte le sue molteplici sfaccettature e varianti. Nella produzione del formaggio, l’Italia non ha nulla da invidiare ai colleghi europei, vantando una varietà e qualità di assoluto rilievo, con tantissime tipologie a marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta).

Ma oggi, in particolare, ci vogliamo soffermare sui formaggi tipici lombardi. Ecco una rapida panoramica sui formaggi più conosciuti e gettonati.

Gorgonzola

Nato dall’omonimo paesino lombardo, è famoso in tutto il mondo per le sue striature scure, le muffe, che le donano quel sapore penetrante e unico nel suo genere. Un formaggio erborinato che può essere utilizzato in mille piatti e ricette, e disponibile in variante dolce o piccante.

Taleggio

Dal cuore della Valsassina, un formaggio rigorosamente DOP a pasta molle prodotto con latte intero vaccino. Il suo sapore è profondo e intenso, mentre la cremosità è assolutamente deliziosa, un sapore che sa sempre come avvolgervi.

Quartirolo Lombardo

Dall’erba quartirola, nasce l’omonimo formaggio, che riceve “in dono” da questa pianta ricca di fiori selvatici un’aroma inconfondibile. La varietà DOP del quartirolo viene prodotta esclusivamente nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia e Varese ed è un formaggio tipicamente “estivo”.