DentosofiaLa Dentosofia è una scienza olistica vera e propria, che mira a curare i denti confrontandoli non solo al nostro corpo ed al suo totale benessere, ma anche rapportandoli all’ambiente che ci circonda. Questo significa per per la Dentosofia, anche i nostri denti hanno una filosofia.

La scienza o filosofia, o meglio, la scienza-filosofica, prende in considerazione i denti, non basandosi su una forma accademica ma olistica, considerando il dente, ed i problemi ad esso legati in un’ottica più ampia,  e non quella più semplice di  “causa-effetto”.

La terapia dentosofica cerca di creare un equilibrio tra la bocca e il resto dell’organismo. La parola ha sia una declinazione latina che greca, dal latino dens, cioè dente, e dal greco sofia, ovvero saggezza, che tradotto sarebbe “saggezza del dente”. Questa disciplina curativa appartiene alle medicine alternative.

Quando nasce la Dentosofia?

La dentosofia nasce intorno agli anni ’50 per merito due professori francesi: René Soulet e André Besombes. I due furono gli ideatori di  un apparecchio chiamato attivatore plurifunzionale, costruito in caucciù e destinato prima ai bambini ma poi utilizzato anche sugli adulti.

Questo nuovo approccio è stato poi seguito negli anni successivi da altri medici, tra cui i francesi Rodrigue Mathieu e Michel Montaud negli anni ’80, offrendo al pubblico il primo attivatore a doccia.

Questo particolare strumento chiamato attivatore permette una normale ripresa non solo a livello di una corretta masticazione ma anche a livello di respirazione.

Quando viene a mancare l’equilibrio secondo la Dentosofia?

Secondo la dentosofia alla nascita la bocca è sana e in completo e totale equilibrio, che può venire a mancare nel corso degli anni, durante la crescita dell’organismo. attraverso una masticazione non corretta, la suzione, la fonazione e la respirazione. I primi problemi potrebbero insorgere con la respirazione frequente con la bocca invece che con il naso, ma anche masticando da un lato della bocca invece che in modo equilibrato da entrambi i lati. E’ in tutto questo “disordine” che i denti assumono posizioni non corrette e si sovrappongono l’uno all’altro. Il danno, oltre che estetico risulta anche psicologico, visto che un bel sorriso può fare la differenza tra la felicità e l’essere infelici.

Secondo gli esperti di dentosofia la parte destra della bocca rappresenta la parte maschile mentre quella sinistra la parte femminile, secondo questa nuova filosofia e disciplina, se compare una carie sulla parte sinistra vi saranno probabili problematiche legate alla parte femminile che vi è in ciascuno di noi.

Sempre secondo la dentosofia esiste una correlazione tra i denti posizionati in modo non corretto e:

  • mal di schiena
  • disturbi del sonno
  • depressione
  • stress
  • ipercinesia nei bambini
  • problemi alla sfera otorinolaringoiatra
  • mal di testa
  • allergie
  • dolori articolari
  • disturbo dell’equilibrio
  • difficoltà di concentrazione

La conclusione sembra davvero di facile conclusione: per essere felici serve una bocca sana! Ma oltre alla felicità che sicuramente dipende anche da altri fattori, senza escludere questo ovviamente, avere una bocca ben funzionante significa vivere nel pieno benessere ed in salute, e questo è un altro aspetto fondamentale da non sottovalutare, perchè è la salute che ci permette anche di essere felici!