cure-termaliInail permette di recuperare la salute con le cure termali di centri convenzionati Inail, tant’è che la legge e e la riforma sanitaria in più occasioni hanno sottolineato l’efficacia delle cure termali non solo ai fini terapeutici, ma anche preventivi e riabilitativi.

L’INAIL in collaborazione con Federterme nel biennio 99-2000, ha effettuato una sperimentazione clinica di cure fisioterapiche, destinate agli infortunati sul lavoro affetti da eventi traumatici, durante il periodo di inabilità temperanea assoluta, da praticarsi alle Terme.

Con la sperimentazione sono stati trattati oltre 3.500 casi, e si è evidenziato il recupero della quota massima recuperabile.

L’ambiente termale è particolarmente idoneo alla riabilitazione che utilizza come mezzo terapeutico l’acqua e contribuisce ad accelerare questo processo di miglioramento delle proprie funzioni.

Dall’esperienza INAIL le prestazioni riabilitative qualitativamente idonee, per tempestività ed efficienza, determinano non solo la riduzione del periodo di inabilità temporanea assoluta, ma incidono anche sulla risoluzione dei postumi.

La riabilitazione che è stata effettuata dagli infortunati INAIL presso i centri riabilitativi delle Terme ha avuto un ruolo positivo nel percorso di presa in carico dell’assicurato e si deve considerare come un ulteriore passo per il raggiungimento della tutela globale.

Per sapere quali siano le Terme convenzionate Inail basta collegarsi direttamente online ed accedere all’elenco delle Terme e delle strutture convenzionate.

Mentre per accedere alle Cure Termali con l’INAIL bisogna averne diritto come ne hanno:

  • Tutti i lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale, durante il periodo di INABILITA’ TEMPORANEA ASSOLUTA
  • Tutti i titolari di rendita per i quali non sia scaduto l’ultimo tempo di revisione.
  • Tutti i malati di silicosi o di asbestosi senza limiti di tempo.

Per ottenere  la prescrizione occorre ottenere la richiesta di cure idrofangotermali che deve essere presentata dall’interessato, corredata da un certificato medico che attesti la menomazione e il tipo di cura termale indicata, nonché la tipologia di acqua termale.

Il medico dell’INAIL accerta che le terapie richieste siano concesse a norma di legge e qualora lo giudichi utile ai fini curativi, dispone l’effettuazione di controlli e accertamente specialistici.

Durata della prestazione:

Il ciclo di cura ha una durata di 15 giorni (12 di cure più 3 di viaggio).

Per maggiori informazioni consultare la Sede INAIL di appartenenza.

Le Cure termali in convenzione INAIL

Tutte le terapie convenzionale con la ASL, inoltre sono convenzionate INAIL:

  • Ciclo di Riabilitazione neuromotoria
  • Ciclo di Riabilitazione Respiratoria

INAIL fornisce a proprio carico il servizio di cure riabilitative, comprendendo le cure idrofangotermali e i soggiorni climatici.

Tale prestazione è economica (in qualità di rimborso) e sanitaria.

Consiste nel rimborso spese di:

  • viaggio di andata e ritorno all’invalido e all’eventuale accompagnatore per l’effettuazione delle cure
  • soggiorno in albergo convenzionato, anche per l’eventuale accompagnatore

Il pagamento dell’indennità per inabilità temporanea assoluta o integrazione della rendita diretta solo nei casi di indifferibilità del trattamento termale.

Gli importi relativi alla indennità o alla integrazione sono soggetti a tassazione IRPEF.
Con riferimento alla procedura burocratica di rimborso, le Sedi INAIL generalmente ricevono fattura dall’albergo convenzionato presso cui ha effettuato il soggiorno; per il rimborso spese viaggio è necessario presentare le ricevute di spesa, a seconda del tipo di veicolo utilizzato.

Si consiglia comunque di verificare le modalità applicate dalla propria Sede INAIL.