Laghetti-artificiali-per-giardiniUn biolago balneabile è un bacino ornamentale d’acqua dolce dove fare il bagno è ogni volta un’esperienza di puro benessere. Immersi in un ecosistema naturale perfettamente in armonia con il paesaggio circostante, la tranquillità, il relax e la sicurezza sono garantite.

L’utilizzo di un sistema naturale di filtrazione, l’assenza di prodotti chimici per il trattamento dell’acqua e la sensazione unica di tuffarsi in un bacino di acqua dolce nel bel mezzo della natura sono le eccezionali caratteristiche dei biolaghi balneari.

Sempre più persone negli ultimi anni stanno scegliendo di realizzare laghetti naturali in alternativa alle tradizionali piscine. E tra le varie motivazioni c’è la dolcezza dell’acqua.

Quando si ci immerge in una piscina tradizionale, purificata con cloro o con altre sostanze chimiche, si ritrova subito dopo a che fare con una serie di fastidiosi sintomi: bruciore e rossore agli occhi, secchezza dell’epidermide, pruriti e irritazioni varie sulla pelle. Quando, invece, si fa il bagno in un lago naturale non è necessario indossare maschere o occhialini perché non si corre nessun rischio!

Se stai pensando di costruire nel tuo giardino un biolago, non lasciarti scoraggiare da eventuali problemi di spazio oppure dal timore di una spesa troppo elevata.

I biolaghi possono essere progettati ad hoc in relazione a precise esigenze di spazio e a seconda delle caratteristiche del terreno.

L’importante è affidarsi a un’azienda esperta come SC s.r.l., da sempre attenta alle innovazioni!

La necessità di una progettazione accurata

L’impianto idraulico in un biolago deve essere dimensionato su misura allo scopo di consentire una circolazione d’acqua sufficiente per assicurare la sua pulizia, trasparenza e salubrità e di contenere i consumi. Ma quali sono i principali componenti di un impianto idraulico?

  • Una pompa a basso consumo energetico trasferisce l’acqua nel substrato filtrante fatto di piante acquatiche fitodepuranti e ornamentali;
  • un sistema di troppo pieno serve a garantire, in caso di forti piogge, un livello massimo dell’acqua;
  • sensori e sistema centralizzato assicurano il rabbocco automatico dell’acqua.
  • Bocchette di immissione, sfiori e giochi d’acqua, che portano alla movimentazione dell’acqua superficiale, hanno il compito di scongiurare il ristagno dell’acqua e di evitare l’affollamento di sporcizia e insetti.

Anche l’impianto elettrico ha un importante ruolo. Perciò anch’esso deve essere progettato e realizzato a regola d’arte.

In fase di progettazione la definizione dell’area di fitodepurazione merita grande attenzione. È in quest’area che avviene il filtraggio delle acque, che consente di replicare i meccanismi degli ambienti acquatici naturali, e che trasforma uno specchio d’acqua artificiale in un biolago di acqua pura, viva e salubre. Materiale inerte, substrato e flora acquatica, senza l’impiego di prodotti chimici, purificano l’acqua anche dai batteri patogeni.

Benessere e bellezza: un unico grande spettacolo!

La selezione della flora per l’area di fitodepurazione è un’operazione delicata, fondamentale per l’ecosistema di un biolaghetto, ma arricchisce tanto anche in termini di bellezza.

Le finiture e gli optional decorativi possono essere diversi: dai classici gradini in pietra, all’impianto luce, fino alle suggestive cascate a bordo lago.